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Domande e risposte

Se di seguito non trova nessuna informazione a Lei utile, non esiti a contattarci a questo indirizzo dedicato: domande-interpretariato@soget.com.

  • Cosa si  intende per interpretariato di trattativa?
    L’interprete di trattativa traduce in forma orale assicurando la comprensione a gruppi di persone numericamente ridotti.
    Si ricorre a questa tecnica in situazioni informali, nelle quali entrambe le parti possono interrompersi e interagire al di fuori di uno schema prestabilito, come ad esempio nel corso di una generica trattativa d’affari o della spiegazione del funzionamento di un macchinario.

  • Simultanea o consecutiva?
    L’interpretazione in  simultanea e in consecutiva differiscono  nella tecnica di trasferimento linguistico e sono applicabili in base alle caratteristiche dell’evento e al numero delle lingue e degli oratori.

    L’interprete di simultanea ascolta l’oratore che si esprime nella  una lingua di partenza e traduce parlando in una lingua d’arrivo, realizzando l’attività di  ascolto e di traduzione in contemporanea, con il ricorso a specifiche attrezzature tecniche (cabine/amplificazione/cuffie)

    L’interprete di consecutiva ascolta l’oratore che si esprime nella lingua di partenza per un lasso di tempo (massimo
    15 minuti), annota con una tecnica specifica personalizzata dall’esperienza e,  nella fase di interruzione del discorso da parte dell’oratore,  ripropone il messaggio della comunicazione nella lingua d’arrivo.

  • Quali vantaggi offre una simultanea?
    Il primo vantaggio evidente è una  riduzione dei tempi sul piano organizzativo. Ma esiste anche un altro elemento da non sottovalutare:  la soglia di attenzione dell’uditorio risulta senza dubbio più alta rispetto alla consecutiva.
    E gli svantaggi?
    Più che svantaggi, si tratta di un problema legato soprattutto ai costi:
    oltre al costo degli impianti/attrezzatura tecnica: cabina, amplificazione e auricolari, incidono sul budget di spesa anche il costo della assistenza tecnica durante tutta la durata dell’evento e  l’eventuale costo per l’assemblaggio prima/dopo
    l’ evento nel caso in cui la sala non sia attrezzata di cabine fisse.

  • La consecutiva cosa ci offre?
    Sostanzialmente si può  avere un risparmio sulla voce degli impianti tecnici e sul piano del rapporto  interpersonale, con la consecutiva si viene a creare senza dubbio un contatto più diretto tra oratore, interprete e partecipanti all’incontro.
    Eventuali limiti della consecutiva?
    Qualche svantaggio esiste: si allungano i tempi, sale il grado di possibile distrazione da parte dell’uditorio (i tempi morti tra intervalli e riprese degli interventi dell’interprete e infine il possibile disagio dell’oratore stesso che si vede costretto ad interrompere spesso la sua esposizione.

  • Quali sono le caratteristiche della tecnica del Chuchotage?
    Con questo termine, preso dal francese “chuchoter”, si intende la tecnica l’interprete  bisbiglia, sussurra la traduzione a bassa voce in tempo reale all’orecchio del fruitore di quanto detto dall’oratore.
    Questo metodo,  non prevedendo l’ausilio di impianti, non consente l’isolamento acustico.
    Per questo si ricorre di rado a questa soluzione oppure viene usata in abbinamento alla consecutiva per consentire  all’oratore che non conosce la lingua dei lavori di seguire tutte le comunicazioni.

  • Pochi, ma utili suggerimenti dettati dall’esperienza

    • chiedere ai relatori di mettere a disposizione degli interpreti il materiale di riferimento con ragionevole anticipo (gli interpreti sono tenuti a rispettare il segreto professionale)
    • in caso di lettura da un testo scritto predisposto, sarebbe opportuno consegnare agli interpreti il testo, richiamando all’attenzione dell’oratore che se l’interprete chiede di rallentare o di scandire meglio le parole lo fa a beneficio della comunicazione.
    • prevedere pause “intelligenti” che permettono  agli interpreti quelle necessarie pausa di “stacco” e ai partecipanti di non annoiarsi, tenendo il più possibile sotto controllo la durata dei lavori
    • fare attenzione alle sovrapposizione di voci, invitando tutti (oratori, interventi dell’audience ecc.)  a parlare uno alla volta e nel microfono (in caso di simultanea e consecutiva), o in tono udibile (in caso di trattativa).
    • fare un sopralluogo per verificare l’idoneità dell’ambiente
    • chiedere agli interpreti come si può agevolare il loro lavoro
    • consentire sempre all’interprete di poter vedere e ascoltare bene l’oratore che andrà a tradurre (da sempre l’espressione del volto è un importante ausilio alla comprensione)